|
|
|
|
In quasi venti anni di storia Arimar è diventata un punto di riferimento imprescindibile per il settore marittimo in Italia e all’estero.
Nata alla fine degli anni ’80 dallo spirito imprenditoriale di Pietro Francisconi, che sentì l’esigenza di offrire all’utenza della nautica una nuova realtà per la salvaguardia della vita in mare, coniugando innovazione, professionalità e creatività, Arimar ha segnato il passaggio dall'epoca delle zattere autogonfiabili racchiuse in contenitori “a cassone”, antiestetici e poco maneggevoli per il peso e le notevoli dimensioni, a quella dei propri container, dal piacevole impatto visivo e di ingombro ridotto.
Fin dall’inizio la scelta di sviluppare una politica industriale ad alto valore tecnologico, cui corrispondono continui investimenti industriali, come l’aumento del numero di dipendenti e il passaggio alla produzione su larga scala, si concretizza in un grande successo commerciale rafforzato anche dalle originali formule “buy-back” che permettono all’utente finale di rinnovare le proprie zattere di salvataggio a costi contenuti.
|
|
|
Arimar è stata la prima azienda italiana del settore ad introdurre processi produttivi industrializzati, progettando macchinari all’avanguardia specifici per il proprio processo produttivo, e, nel 1992, ad utilizzare la tecnologia della saldatura dei tessuti mediante aria calda, consentendo il perseguimento di standard qualitativi sempre più elevati.
Nello stesso anno viene creata la Divisione Elettronica che dà vita ad un nuovo ciclo per Arimar: da azienda esclusivamente produttiva a realtà anche commerciale, con un incremento del ventaglio di proposte offerto al mercato nautico. La partnership con marchi leader nella produzione di strumentazioni per la nautica porta negli anni ad un percorso ricco di impegni e soddisfazioni che vede come momento più significativo l’accordo con Furuno, leader mondiale nella produzione di radar e apparati elettronici di bordo per il settore marino, la navigazione e la comunicazione.
L’entusiasmo e l’esperienza, acquisiti anche tramite risorse umane professionali e tecnologie costantemente aggiornate, si traducono nella creazione, nel 1993, di un reparto produttivo per la costruzione di battelli pneumatici. Inizia così lo sviluppo di progetti ambiziosi quali l’avvio della produzione di battelli pneumatici per il diporto, l’inserimento in gamma di zattere di salvataggio professionali e ottemperanti normative internazionali, le prime forniture ai Corpi dello Stato e della Pubblica Amministrazione.
Inoltre, la presenza ai maggiori saloni espositivi esteri contribuisce a dare corpo ad una proposta organica di esportazione in Europa ed oltreoceano, ad oggi concretamente realizzata da una divisione attenta alle esigenze dei differenti mercati, con proprie rappresentanze in vari paesi dell’UE e partnership internazionali.
La massima soddisfazione del cliente, perseguita da tutta l’azienda, si esplicita anche nell’Ufficio Service ed Assistenza Clienti che si avvale in Europa della collaborazione di oltre settanta Stazioni di Servizio autorizzate alla revisione delle zattere di salvataggio per il diporto e professionali, garantendo così l’efficienza nel servizio e l’utilizzo, in ogni intervento, di parti di ricambio originali. Arimar cura direttamente la revisione dei propri prodotti per il diporto e mette a disposizione della propria clientela un’ampia rete di Centri Raccolta Zattere per facilitare le pratiche di rientro per le revisioni periodiche delle zattere. Numerosi Centri di Assistenza Battelli garantiscono inoltre un’ottimale copertura della costa italiana.
Nel 1997 viene inaugurato il nuovo impianto produttivo, un moderno stabilimento di circa 6.000 mq, dove vengono raggruppati uffici, sale mostra, reparti produttivi, magazzini e depositi delle materie prime.
Il 1998 sancisce il raggiungimento di due importanti traguardi: il conseguimento della certificazione di sistema di qualità a norma UNI EN ISO 9001 (TUV Certificate n° 50 100 3470) e la qualifica di fornitore della Marina Militare Italiana mediante l’iscrizione all’Albo Fornitori Difesa (AFA).
Nell’anno successivo, la variazione della forma giuridica aziendale non è altro che la conferma di un percorso che Arimar era destinata a compiere: da S.r.l. diviene una S.p.A. I dipendenti diventano oltre 90 e l’area produttiva cresce passando a circa 10.000 mq, di cui 7.000 coperti.
La necessità di un ulteriore affinamento del comparto produttivo di Arimar, unita a nuove scelte imprenditoriali, sfocia, nel 2001, nell’avvio dei lavori di un nuovo stabilimento produttivo di 7.500 mq e all’apertura di uffici commerciali a Genova e Viareggio, rispettivamente per i mercati del Deep Sea e dei Mega-Yacht.
Nello stesso anno l’azienda viene riconosciuta come laboratorio di ricerca dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca /art.14 comm. 9-15 del DM 593 dell’8/8/2000).
Dalla precisa volontà di continuo miglioramento, che da sempre anima l’azienda, ha avuto origine nel 2003 il rinnovamento tecnico ed estetico che ha coinvolto l’intera produzione di battelli e tender e il varo dell’X-cellence 730 che rappresenta una svolta epocale per Arimar e la scesa in campo nel segmento dei grandi battelli pneumatici.
Il 2004 rappresenta un anno ancora di crescita e trasformazione con il raggiungimento degli oltre 210 dipendenti impiegati nelle tre divisioni e il moderno stabilimento produttivo reso completamente operativo, cui si aggiungono, nel 2005, l’ampliamento e la riorganizzazione degli uffici e l’apertura della prima filiale estera a Barcellona.
Denso di avvenimenti e di soddisfazioni si rivela anche il 2007. Arimar entra nel mercato professionale della sicurezza con la produzione di una linea di zattere Solas.
Lo stesso anno vede l’ingresso nel gruppo del cantiere Solemar, leader nel settore dei grandi battelli compositi con una vasta gamma di cabinati e open. Solemar completa così l´offerta del gruppo che si posiziona ora quale più significativo in Europa in termini di produzione di gamma con battelli di dimensioni fino a 17 m.
Arimar ha, inoltre, ottenuto, nel gennaio 2007, l'Autorizzazione Generale ai sensi del Codice delle Comunicazioni Elettroniche D.L. 259/2003 in base alla quale l'azienda è autorizzata dal Ministero delle Comunicazioni all'impianto e all'esercizio, anche contabile, delle stazioni radioelettriche a bordo delle navi. Arimar è pertanto riconosciuta sia come Accounting Authority (codice IU05), sia come Point of Service Activation INMARSAT (PSA 3153) ed è in grado di erogare servizi radiomarittimi e satellitari su tutti i segmenti di mercato marittimo: diporto, pesca professionale, megayacht e Marina Mercantile.
Arimar si affaccia al 2009 con una piena e matura coscienza nell’accettare e vincere le sfide di mercato, consolidando ulteriormente la sua leadership in Italia ed affermandosi sempre più sul mercato internazionale quale azienda leader nel settore, sinonimo di sicurezza e comfort in mare. |
|
 |
|
|